Comprare e investire in Azioni: Guida completa passo dopo passo

Sicuramente avrete sentito parlare di azioni, trading azionario o investimenti azionari; magari avete anche pensato di investire in azioni una parte dei vostri risparmi per non farli marcire sul conto corrente, ma poi avete pensato al vostro amico che vi ha raccontato di aver perso un sacco di soldi e per paura avete desistito; oppure avete già avuto delle brutte esperienze con il trading per colpa di molte pubblicità ingannevoli e non volete cadere negli stessi errori del passato. Sicuramente il miglior sito per investire in azioni è Investous: CLICCA QUI per ottenere subito e gratis il conto demo, la formazione con un consulente esperto e i segnali di trading.

Tranquillo, adesso spiegherò nel dettaglio tutto ciò che c’è da sapere sulle azioni, ovvero lo strumento più semplice da comprendere e trasparente da utilizzare che ci sia sul mercato, così anche chi parte da zero, può iniziare a far luce sul mondo degli investimenti.

Vi farò vedere anche come si acquistano le azioni step by step.

 

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Tutto ciò che devi sapere per investire in azioni

 

Perché scegliere il mercato azionario? In questa immagine trovate, un pò l’essenza del mercato azionario nel lungo termine. Gli investimenti vanno visti tutti nel lungo termine.

Qual è lo strumento finanziario che produce maggiori risultati?

Sempre analizzando la stessa immagine vediamo che risultati ha prodotto in circa 100 anni di storia un dollaro investito nel 1920 rispetto al fatto che lo stesso fosse stato investito in titoli governativi a breve termine, a lungo termine, azioni a grandi capitalizzazioni o a piccole capitalizzazioni. Come vediamo, gli investimenti:

 

✅a breve scadenza hanno prodotto 21 dollari

✅a lungo termine prodotto 143 dollari

✅in azioni a larga capitalizzazione americana 7.533 dollari

✅a piccola capitalizzazione 36.929 dollari

Come si evince anche la scelta della capitalizzazione  nel lungo termine, può portare a una differenza abissale. Come mai, il 2% di rendimento di differenza tra large cap e small porta a un risultato cosi diverso: grazie ai benefici dell’interesse composto, che Einstein chiamò come “L’ottava meraviglia del mondo”

La differenza nel lungo termine è abissale. Quindi possiamo dire che l’azionario a lungo termine, può essere definito come il motore delle performance del portafoglio. Chiaramente qui parliamo di portafogli diversificati di mercato. In questo trend ci sono delle oscillazioni nel mezzo, poiché i prezzi salgono e scendono e qui dentro ci sono le società che falliscono (come Blockbuster ) o quelle che esplodono come Netflix, Amazon, Apple.

Ci sono stati investitori che hanno perso tutto, perché hanno investito in maniera sbagliata gestendo il rischio in modo errato.

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, invece, è diventato l’uomo più ricco del mondo nel 2018. Possiede 80 milioni di azioni Amazon. Oggi un’azione quota 2.000 dollari. Negli ultimi anni non le ha mai vendute, ma nel 1998 (quando costavano appena 8 dollari ad azione erano disponibili nel mercato e tutti potevano acquistarle.

Tutti gli uomini più ricchi del mondo investono in azioni. Warren Buffett, Bill Gates non investono in titoli di stato o in obbligazioni ma investono in azioni. Ci sarà un motivo?

 

Che cosa sono le azioni?

 

Le azioni sono quote di aziende. Comprando una quota si diventa soci di un’azienda (Samsung, Amazon ).

Le quote che vengono chiamate azioni. Tutte le quote non appartengono a una sola persona, ma sono distribuite.

Non tutte le società quotano le azioni sul mercato, come ad esempio la Ferrero o la Barilla. Sono società che hanno il capitale suddiviso in azioni, ma non è possibile acquistarle nel mercato… sono possedute dalla famiglia Ferrero o Barilla. L’unico modo sarebbe farsele vendere direttamente dal socio che le possiede.

Perché le società emettono azioni?

La Ferrero sta crescendo, perché dividerle in azioni o venderle? Se io fossi il proprietario di una società perché dovrei vendere le azioni al mercato se la società sta crescendo? In realtà questo è un ragionamento sbagliatissimo perchè va visto in un’ottica imprenditoriale

Le società hanno due fonti di finanziamento.

Sappiamo che le società stanno nel mercato per produrre beni e servizi, per venderli, per soddisfare il bisogno del mercato delle persone, vendere servizi e con gli introiti fare degli utili. E per fare ciò, c’è bisogno di stabilimenti, avere degli uffici amministrativi, laboratori di ricerca e sviluppo, di reparto marketing, reparto produttivo. Occorrono strumenti, macchinari, materie prime e soprattutto pubblicità. Tutto questo ha un costo, quando l’azienda vuole crescere, prende dei finanziamenti perché ha bisogno di capitale. Dunque l’azienda è costretta a:

Prendere prestiti:

✅finanziamenti bancari (breve termine)

✅emissioni obbligazionarie (lungo termine)

Emettendo le obbligazioni, invece di andare in banca si cercano gli investitori. Se ad esempio la mia società e il mio modello di business necessità di 30 milioni di euro per iniziare a produrre utili emetto un’obbligazione con la quale prometto a chi mi presterà soldi (un fondo comune d’investimento o singoli investitori) un utile annuo fisso pari ad esempio al 4% per 20 anni.

Vendere azioni: si vendono quote societarie per finanziare lo sviluppo del business.

La società può far entrare capitale attraverso la vendita di quote, le azioni appunto. Il capitale che entra non si deve restituire, non si pagano gli interessi. Quotarsi in borsa non è una truffa. Semplicemente gli imprenditori hanno bisogno di capitale per far crescere la società. Le società evolvono o falliscono nel tempo, quindi è bene valutare bene dove investire attraverso tutte le informazioni che possiamo avere su quella società e quindi su quelle azioni (ad esempio i bilanci annuali o trimestrali). Queste sono operazioni imprenditoriali.

Come si quota in borsa una società?

Le società vengono quotate in borsa attraverso le IPO ovvero l’offerta pubblica iniziale. Le IPO si suddividono in OPS (offerta pubblica di sottoscrizione) attraverso cui la società emette azioni di nuova emissioni e in OPV (offerta pubblica di vendita) attraverso cui vengono emesse azioni già possedute da altri azionisti.

 

Tipologie di azioni

 

Esistono 3 tipologie di azioni:

✅Azioni Ordinarie: sono quelle più comuni su cui si fa trading (danno diritto a votare durante l’assemblea dei soci e se la società produce utili dà diritto ad eventuali dividendi);

✅Azioni Privilegiate: danno diritti particolari;

✅Azioni di Risparmio: non danno diritto di voto in assemblea, ma permettono di ricevere dei dividendi maggiori.

Quando vogliamo acquistare azioni dovremo quindi vedere se sul mercato sono presenti solo quelle ordinarie o se la società ha emesso anche le altre due tipologie e potremmo decidere quindi quali comprare.

Le garanzie delle azioni

Il capitale investito in azioni non dà alcuna garanzia di “rimborso”. Acquistando azioni stai diventando socio “passivo” di una società, esponendoti ai rischi e le opportunità.

Con le azioni è diverso, perché l’azione non scade. Che sia un minuto o un secolo e questo spaventa l’investitore che investe, poiché è incerto. Si può guadagnare tanto o perdere tutto. Quindi acquistando azioni si diventa soci ma anche ci si espone ai rischi della società.

Vedi il caso di Jeff Bezos, lui lavora nella sua azienda ed è diventato l’uomo più ricco del mondo. Tutti possiamo diventare dei piccoli imprenditori (o meglio investitori) come lui senza possedere un’azienda investendo quindi in azioni attraverso la banca andando negli uffici fisici o il sito della banca o attraverso un intermediario finanziario specializzato (i broker online). Banche fisiche o online hanno costi molto elevati per acquistare azioni ecco perchè è preferibile usare le piattaforme di trading online.

Il broker di trading online deve essere regolamentato… tenete lontani i truffatori, sempre!

 

Come comprare le azioni

 

Si decide quante comprarne e il prezzo a cui acquistarle. Facciamo un esempio:

Vogliamo comprare le azioni Fiat:

✅quantità 10 azioni;

✅prezzo 1 euro;

✅totale investito 10 euro.

Come scegliere le azioni da comprare o su cui investire? Beh, molto semplicemente si applicano tre metodologie:

✅analisi fondamentale;

✅analisi tecnica;

✅il tiro della monetina….a caso insomma (ovviamente non vanno scelte in tal modo).

Come guadagnare con le azioni?

Con le azioni si può guadagnare attraverso:

✅plusvalenze dovute alla compravendita (se compri a 10 e vendi a 30 guadagni 20);

✅dividendi (se pagano 5 euro per azione e ne hai 2, hai guadagno 10 ).

Quanto si po’ guadagnare il mercato azionario? Beh, il mercato azionario è per definizione incerto e dinamico. Il potenziale di guadagno è illimitato, ma non è garantito.

Quanto si può perdere investendo in azioni?

Chiaramente se una società fallisce si può perdere molto se non tutto: ecco perchè non bisogna mai investire in una sola società e bisogna diversificare. Occorre quindi saper scegliere su quali azioni investire.

 

Quali sono i diritti e doveri di un’azionista?

 

L’azionista ha diritto:

✅di voto alle assemblee;

✅di partecipare alla distribuzione degli utili.

Inoltre, può essere chiamato a partecipare ad aumenti di capitale aumentando il numero delle azioni sul mercato. L’azienda può aver bisogno di capitale e chiede questo investimento aggiuntivo. Non saremo obbligati a comprare nuove azioni ma certamente le azioni acquistate precedentemente perderanno valore e noi quindi perderemo un guadagno.

 

Quanto si paga di tasse sugli investimenti in azioni?

 

Le plusvalenze da compravendita e i redditi da dividendo sono tassati in Italia entrambi al 26 %. Se hai comprato a 10 euro e l’azione adesso vale 30 euro, rivendendola avrai una plusvalenza di 20 euro e su questo importo verrà applicato il 26% di tasse.

Va detto però che c’è una differenza di cui tener conto:

✅Il capital gain genera “redditi diversi”, compensabili con minusvalenze pregresse;

✅I dividendi generano “redditi da capitale” non compensabili con minusvalenze pregresse.

La tassazione è diversa se si tratta di plusvalenza da compravendita.

 

Come si determina il prezzo di un’azione?

 

In ogni momento, il prezzo dell’azione viene dato dall’incontro tra domanda e offerta.

Se c’è un operatore disposto a comprare a 100 e un altro a vendere a 100, allora 100 sarà il prezzo dell’azione.

Se ci sono compratori disposti a comprare le azioni di una società a quota 100 ma non ci sono venditori disponibili a vendere a quei prezzi, il prezzo dell’azione sale fino a quando non si incontrano i venditori.

Supponiamo che i primi venditori si trovano in area 120, se i compratori sono disponibili a pagare le azioni a 120, allora la transazione avverrà e il nuovo prezzo sarà 120.

Se a 120 non ci sono compratori disponibili a comprare le azioni, ma ci sono altri venditori disposti a venderle, i prezzi scenderanno finché non incontrano nuovi compratori. Se i nuovi compratori vengono incontrati a 90 e i venditori sono disponibili a vendere a quel prezzo, allora la transazione avverrà a 90 e quello sarà il nuovo prezzo dell’azione.

 

In quali paesi si può investire in azioni?

 

E’ possibile acquistare le azioni di società quotate in qualsiasi paese. Ad esempio:

✅Italia

✅Germania

✅Francia

✅Usa

✅UK

✅Giappone

Non tutti gli intermediari permettono di operare su qualsiasi mercato. Quindi, ad esempio, se volessi acquistare le azioni di una società quotata in Svezia, il tuo intermediario potrebbe non fartele comprare.

 

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Che cosa sono i mercati azionari?

 

Sono dei luoghi virtuali dove si incontrano gli operatori per acquistare e vendere le azioni.

I principali mercati azionari sono:

✅NYSE: New York Stock Exchange;

✅NASDAQ;

✅LSE London Stock Exchange (comprende anche il mercato italiano);

✅Euronext: Borsa europea;

✅Borsa del Giappone (con sede a Tokio);

✅Borsa della Cina (con sede a Shanghai).

Tipi di mercato azionario esistenti

Esiste il mercato primario dove vengono scambiate azioni di nuova emissione ed il mercato secondario in cui vengono scambiate azioni già in circolazione. Chi fa trading online tramite i broker investe nel mercato secondario.

Il mercato azionario italiano chiamato MTA (Mercato Telematico Azionario Italiano) è diviso in diversi segmenti di società che emettono azioni e hanno differente capitalizzazione societaria:

✅Blue Chips: capitalizzazione superiore a 1 miliardo

✅Star: capitalizzazione tra 40 milioni e un miliardo con determinati requisiti di eccellenza

✅Standard: capitalizzazione tra 40 milioni e 1 miliardo

Aim: segmento non regolamentato

Gli orari di apertura dei mercati azionari sono i seguenti:

✅Borsa Italiana: 09:00 – 17:30;

✅Borsa Americana: 15:30 – 22:00 (ora italiana).

Si può investire in azioni solamente durante gli orari di apertura della borsa di riferimento.